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2012

Il 21 dicembre 2012 è oggi associato all'idea che in tale data si verificherà un cataclisma. Questa idea è stata diffusa attraverso siti internet, libri e documentari TV e si baserebbe sulla fine di uno dei cicli (baktun) del calendario Maya. Tale idea tuttavia non ha nessun fondamento scientifico.

Il "lungo computo"

Il calendario del popolo Maya è basato su venticinque diversi cicli faraonici. Il ciclo maggiore, o Lungo computo, dura esattamente 1.872.000 giorni (circa 5.125 anni): il ciclo attuale ha avuto inizio nel 3114 a.C. e terminerà il 21 dicembre 2012. Il 22 dicembre inizierà un nuovo ciclo (l'equivalente 31 dicembre di fine millennio presente nel Calendario Giuliano).

I sostenitori della New Age vedrebbero in questa data l'inizio dell'Era dell'Acquario, un periodo di pace globale e profonda evoluzione spirituale.

Astronomia

Gli astronomi hanno calcolato che che il 21 dicembre 2012, giorno del solstizio d'inverno, si verificherà l'allineamento del sole con il centro della Via Lattea, evento che capita una volta ogni 25.800 anni.
Inoltre, nella stessa data si verificherà un fenomeno astronomico eccezionale: la
congiunzione di Marte, Giove e Saturno[1].

Profezie

Sulla base di interpretazioni di impronta prevalentemente new age, rigettate dagli archeologi e dai geomagnetologi, sono state formulate varie tesi e teorie sulla corrispondenza della data del 21 dicembre 2012 con eventi quali la fine del mondo o trasformazioni radicali dello stesso.

Fine del mondo

Da una tavoletta rinvenuta nell'antico sito "Monumento 6" si ricava la data del 2012, in cui accadrebbe qualcosa che coinvolgerebbe una misteriosa divinità Maya, Bolon Yokte, associata in genere alla guerra e alla creazione. Da qui se ne è ricavatata l'eventuale profezia Maya data al 2012. Risultano tuttavia diverse altre tavolette che riportano date anche molto successive al 2012, cosa che fa ritenere che i Maya non pensassero a questo giorno come all'ultimo. La fine di un ciclo del calendario era infatti vista dal popolo maya semplicemente come occasione di grandi celebrazioni per festeggiare l'ingresso nella nuova era, in questo caso il sesto ciclo.
Infatti, ogni fine ciclo segnava un periodo di grandi cambiamenti (data la lunghezza plurisecolare di ogni ciclo, era normale che vi fosse stata un'evoluzione tecnologica rispetto allo stesso periodo del precedente) a cui sarebbe dovuto corrispondere un periodo di pace e serenità.
Sulla base di questa interpretazione, altre opinioni moderne vorrebbero interpretare questa data non come una fine, ma come un inizio di un nuovo periodo di pace dopo le guerre mondiali e locali dell'ultimo secolo.

Inversione dei poli magnetici

Poiché nel 2012 è previsto un picco dell'attività solare, alcuni catastrofisti hanno ipotizzato che essa - immaginata di intensità senza precedenti - possa innestare una inversione dei poli magnetici terrestri con conseguenze disastrose e imprevedibili per la nostra società. Nemmeno questa ipotesi tuttavia presenta alcun fondamento scientifico.